Storia

La PENSIONE TRATTORIA MAURIN nasce nel 1952, in virtù delle grande passione per la buona cucina e per il buon vino ,dell’allora titolare Corrado Piccini, vulgo MAURIN assieme alla moglie Giorgina.

Inizialmente nata come cantina per la mescita del vino, nel tempo si è evoluta creando, dapprima la trattoria e poi l‘albergo nel frattempo e’ subentrato  il nipote Valentino Bernardeschi con la famiglia, che con cura, devozione e maestria ha condotto il locale per ben 45 anni.

Nel novembre del 2012 grazie al nuovo titolare Gianluca Bernardeschi, la moglie Michela ed il figlio Iacopo, i locali hanno subito un intervento di restauro, che ha completamente rinnovato gli ambienti. Grazie a questo intervento, è nata anche la Panetteria Michela, che serve tutte le prelibatezze locali fino al souvenir in marmo di Carrara.

L’idea che sta alla base della nostra attività ,è sempre stata quella di creare un locale altamente caratteristico, in cui la territorialità e quindi la carrarinità, sono l’elemento di differenziazione con le altre attività


Staff

Avete presente il bar ristoro di un’area di servizio o quello di un aeroporto? Tutti simili al punto che talvolta devi fare uno sforzo per ricordarti dove ti trovi e dove a volte provi quella strana sensazione di essere invisibile?

Beh… da noi è diverso, non trovi le mille cianfrusaglie della boutique ma trovi persone, si persone che parlano, ascoltano e che cercano di rendere la tua pausa per un caffè o per il pranzo, un momento di stacco nel quotidiano oggi troppo frenetico per tutti.

Persone (per gli amanti dell’esotico Staff):

Gianluca, boss della baracca, barista mattina e pomeriggio, tuttofare per il resto della giornata, unico difetto essere Juventino. Quando la Juve vince caffè e cappuccini non hanno rivali.

Michela, moglie del boss, ragazza cucina e panetteria, impegnata tutti i giorni a togliere la fame nel mondo con i suoi manicaretti.

Jacopo
, figlio d’arte pure lui barista, e… pure lui Juve-dipendente!

Letizia, è in arrivo sul binario 1 il direttissimo cucina sala ristorante, allontanarsi dai binari, ferma al tavolo 1, 2, 3… ma se chiedete qualcosa frena all’istante e vi ascolta.

Michela, una vita da mediano… un po’ in cucina, un po’ alla panetteria un po’ a dar manforte al direttissimo Letizia, la dura vita da emigrante, che per lavoro si è dovuta trasferire al nord, da Massa a Carrara.

Quindi se passate dalle nostre parti veniteci a trovare, vi aspettiamo.